in programma

dal 11 Aprile 2018
al 13 Aprile 2018

NGŨGĨ WA THIONG’O ospite a Waterlines

ospite del programma di residenze artistiche e letterarie

Romanziere, saggista, drammaturgo, giornalista, attivista politico, il poliedrico intellettuale kenyota più volte candidato al Nobel, Ngũgĩ wa Thiong’o -imprigionato e costretto all’esilio a causa della sua opposizione al regime negli anni Settanta – ha insegnato in numerose università americane, tra cui Yale e New York University, ed è attualmente Professore di Inglese e Letteratura comparata all’Università della California a Irvine.

Famosa la sua decisione di abbandonare la lingua inglese dei suoi primi libri per scrivere nella sua lingua madre gikuyu e diventare un alfiere della diversità linguistica in Africa e nel mondo.

Tra le sue numerose opere, sono stati da poco pubblicati in italiano i saggi Decolonizzare la mente. La politica della lingua nella letteratura africana (Jaca Book, 2015) e Scrivere per la pace. Rendere l’Africa visibile al mondo (La nave di Teseo, 2017), la raccolta di racconti Un matrimonio benedetto (Quarup, 2015) e l’autobiografia Sogni in tempo di guerra (Jaca Book, 2012). Ricordiamo inoltre le recenti riedizioni di Spostare il centro del mondo. La lotta per le libertà culturali (Meltemi, 2017) e del romanzo Un chicco di grano (Calabuig 2017).

Qui a Venezia incontrerà e collaborerà con l’artista del vetro Niang Moulaye detto Muranero, di origine senegalese, anch’egli impegnato nel suo lavoro a obiettivo principale è quello di trasmettere i colori e l’atmosfera dell’Africa attraverso le perle a lume che realizza.

Due gli appuntamenti:

Mercoledì 11 Aprile

Dialogo sull’opera simbolica

ore 15.30, l’Isola di San Servolo
con Niang Moulaye detto Muranero

in lingua inglese

 

Venerdì 13 Aprile

Memory self and narration

ore 16.00, Fondazione di Venezia

approfondimento dell’opera e letteratura kenyota

in lingua inglese

 

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