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04 Ottobre 2016

Waterlines Stories

Hanif Kureishi e gli altri artisti presentano i lavori realizzati in residenza a Waterlines

Martedì 4 ottobre alle ore 17.00, in Aula magna Silvio Trentin a Ca’ Dolfin, gli artisti Hanif Kureishi, Serena Nono, Giorgia Fiorio, Matteo Alemanno, Lucio Schiavon, Nataša Dragnić, che hanno partecipato alle prime quattro edizioni di Waterlines, il progetto della Fondazione di Venezia, del Collegio Internazionale dell’Università Ca’ Foscari e della società San Servolo Servizi Metropolitani di Venezia, presentano al pubblico, in occasione di Waterlines stories, i lavori frutto dell’esperienza di residenzialità dal respiro internazionale vissuta a Venezia, a contatto con altri artisti e con la città stessa.

Sarà inoltre presente Damir Imamović, musicista bosniaco in residenza per il mese di ottobre 2016 insieme a Michela Lorenzano, danzatrice italiana.

I cinque progetti:

  • L’Immagine dell’Immagine Nataša Dragnić a Venezia a cura di Giorgia Fiorio. Nel volume, edito da Elzeviro, le immagini di Venezia e dell’acqua, realizzate da Giorgia Fiorio, artista e fotografa indipendente di origini torinesi, s’incrociano con le parole di Nataša Dragnić, scrittrice di origini croate che vive e lavora in Germania;
  • Riflessi di Nathalie Handal con illustrazioni di Lucio Schiavon edito da Damocle Edizioni. Il volume raccoglie le poesie che Nathalie Handal, scrittrice e poetessa franco-americana proveniente da una famiglia palestinese di Betlemme, ha realizzato durante il suo soggiorno a Venezia. Le sue poesie si ispirano ai luoghi e agli incontri veneziani, ma sono anche ricche di spunti e suggestioni personali. Le illustrazioni di Lucio Schiavon, illustratore e graphic designer veneziano, tutte nei toni del colore blu, accompagnano la lettura con tratti a volte solo accennati a volte più espliciti per richiamare nel lettore quel dettaglio o quel particolare che la poesia suggerisce;
  • The last time, il  cortometraggio della veneziana Serena Nono basato sul racconto dal titolo Love is always an innovation realizzato appositamente da Hanif Kureishi, sceneggiatore e scrittore britannico, che per l’occasione è la voce narrante;
  • Video realizzato dagli studenti del Collegio Internazionale Ca’ Foscari che presenta il lavoro di ricerca sul Ghetto di Venezia, presente sul blog The Delhiwalla di Mayank Austen Soofi, blogger e fotografo indiano;
  • Breve racconto a fumetti, in quattro tavole, della vita di Daniele Manin, patriota e politico veneziano del XIX secolo, costretto all’esilio a Parigi. L’opera nasce dalla collaborazione tra Amin Maalouf, scrittore Francese di origine Libanese e Matteo Alemanno, fumettista e illustratore nato a Lecce.

Waterlines nasce dalla volontà di condividere e mettere in relazione passate esperienze di residenza maturate dalle tre istituzioni per far incontrare la scrittura con altre discipline artistiche e di ribadire il ruolo di Venezia come luogo di produzione artistica e culturale. L’obiettivo del progetto è di offrire un’esperienza di residenzialità a Venezia della durata di circa 4 settimane a un artista, permettendogli incontri con artisti e istituzioni culturali locali e lavorando a contaminazioni e alla nascita di eventuali progettualità comuni, condividendo con la città momenti di riflessione e approfondimento intorno alla sua opera, alla sua cultura e al suo Paese.

Invito Waterlines Stories